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VOMITO

Il vomito

Il vomito è un problema frequente in madicina veterinaria. L'atto del vomito può essere diviso in tre fasi: la nausea, il conato e il vomito. La nausea precede il conato e può comprendere abbattimento, salivazione, il leccarsi le labbra, il nascondersi. Il conato è la seconda fase del vomito e consiste nella contrazione forzata dei muscoli addominali e del diaframma cui segue l'espulsione forzata del contenuto gastrico dalla bocca (vomito). Data l'ampia varietà dei disordini e stimoli che possono provocarlo, il vomito può rappesentare per il clinico un problema impegnativo.  E' essenziale differenziare chiaramente il rigurgito dal vomito sin dall'inizio. Il rigurgito viene definito come il movimento retrogrado passivo del materiale ingerito, solitamente prima che abbia raggiunto lo stomaco. Il mancato riconoscimento delle differenze esistenti fra le due condizioni porta spesso a diagnosi errate. Il vomito può essere dovuto alla presenza di disordini che interessano molti organi ed apparati e tutti i pazienti che vomitano devono essere sottoposti ad una valutazione sistematica per arrivare ad una diagnosi. Una frequente concezione errata è che il vomito sia inevitabilmente associato a una patologia gastroenterica, ma le patologie di origine non gastroenterica sono altre comuni cause di vomito.  Le cause di vomito sono numerose e a seconda del disordine presente si possono osservare anche altre manifestazioni come diarrea, dolore addominale, inappetenza, febbre ecc.   Cani e gatti vomitano per molte ragioni quali corpi estranei gastroenterici, parassitosi, malattie infettive, disordini gastrointestinali di vario tipo, pancreatite, epatopatie, disordini metabolici e neoplasie. In diversi pazienti è necessario effettuare un'ampia indagine ma per la diagnosi iniziale occorre adottare un approccio organizzato che consenta di ridurre al minimo i test necessari. La raccolta di una anamnesi completa (approfondito e completo colloquio con il proprietario) è il primo passo per stabilire la corretta diagnosi in un animale con vomito. Osservato il paziente è sempre necessario eseguire un completo esame fisico, compreso una scrupolosa palpazione addominale ed esame rettale. Sulla base dell'anamnesi e dell'esame clinico l'animale presenterà un vomito acuto o cronico. L'approccio diagnostico e terapeutico sarà considerevolmente diverso a secondo della classificazione clinica e gravità di presentazione.  In alcuni pazienti sarà necessario effettuare un'ampia indagine ma per la diagnosi iniziale occorre adottare un approccio organizzato, che consenta di ridurre al minimo i test necessari. Molti disordini associati al vomito e clinicamente significativi possono essere identificati con precisione e trattati con successo attraverso una indagine diagnostica completa ed un protocollo terapeutico realistico ed efficace.